Italian English

Benvenuti

L’ E.I.T.A.L. nasce dall’idea del pubblico ufficiale - pro tempore - che ha aperto l’inchiesta "Green Hill" Antonio Colonna, l’allevamento di beagle destinati alla sperimentazione scientifica perquisito per la prima volta il 30 settembre 2011 su delega della Procura della Repubblica di BRESCIA (vicenda quest’ultima resa di dominio pubblico solo in parte, verosimilmente sfruttata da molti per gli scopi più diversi e per questi motivi degna di essere realmente conosciuta) e grazie alla costante presenza operativa in ogni sequestro di Faccio Maurizio, ed al successivo supporto di Patrizia Scarzello ed altre persone che operano la tutela animale e ambientale con i fatti e nasce parlando un linguaggio chiaro e trasparente, affinchè l’interlocutore possa capire da subito ogni aspetto con chiarezza e semplicità. Un’altra Associazione, certo, ma che vuole essere diversa dalle altre, che non significa migliore; l’E.I.T.A.L. infatti nasce come espressione dell’esperienza del suo fondatore, per creare un Organizzazione non dispersiva o teorica ma efficace e pratica, fondando ogni iniziativa sulla certezza di un concetto:

occuparsi dei temi ambientalisti e animalisti e contrastando l’illegalità che opera nei confronti di questi temi, è un modo come altri da cui partire per cambiare e migliorare la società in cui viviamo.

Ideata e realizzata prendendo come simbolo il lupo, figura ed essenza della biodiversità, del pericolo di estinzione, della tutela animale e ambientale, ma anche del coraggio, di tenacia; figura analoga a quella del panda e per questo definiamo “il panda dell’occidente”, simbolo di tutto ciò che di naturale è minacciato e deturpato e sfruttato e verso il quale l’ E.I.T.A.L. ha da subito messo in atto un programma di tutela e conservazione..

Una salvaguardia messa in pratica con i fatti, attraverso gli esempi che ci sono stati dati da persone che per il creato e la giustizia hanno dato la vita o la mettono a rischio: da Dian Fossey a Chico Mendez, da Gino Strada a Don Puglisifino a Falcone e Borsellino, il cui esempio di coraggio e incorruttibilità deve entrare nel dna di ognuno di noi. Ma messa in pratica anche, più modestamente, attraverso l’esperienza acquisita in più di 200 procedimenti penali e lo studio quotidiano delle leggi, del diritto penale e amministrativo.
L’ E.I.T.A.L. nasce, dunque, con il fermo e unico intento di operare sul territorio, intervenendo concretamente non solo sulla singola fattispecie illecita a danno degli animali e dell’ambiente ma, con la stessa passione e determinazione, anche facendo luce su tutte quelle circostanze che hanno prodotto e/o condotto/favorito l’illecito; l’illegalità infatti, come in ogni altro fenomeno delinquenziale, esiste laddove non c’è chi interviene, c’è chi è corrotto, chi omette, chi abusa, laddove non esiste lo Stato e le sue leggi o non viene rappresentato da chi dovrebbe. Quelle stesse leggi che in molti casi andrebbero modificate in direzione più restrittiva, così come le relative pene e sanzioni, anche questo è lo scopo:

è inaccettabile, solo per fare alcuni esempi, che:

La situazione dei canili e dei rifugi in Italia sia spesso solo uno slogan da utilizzare e sfruttare, quando la stessa situazione è sull’orlo dell’assurdo per i migliaia di cani detenuti in strutture inadeguate e gestite da sospetti soggetti aventi scopi diversi da quelli istituzionali e comunque non certamente finalizzati al benessere degli animali e loro regolari e trasparenti adozioni; fenomeno sottostimato e, anche lui come milioni di animali, drammaticamente abbandonato dalla maggior parte delle pubbliche amministrazioni e dell’opinione pubblica;
chi è indagato o processato per importazione illecita di cuccioli dall’Est possa continuare indisturbato la propria attività poiché la legge non prevede quantomeno la sospensione della licenza medesima..e che migliaia di cuccioli vengano fatti oggetto di scambio con modalità del tutto illegali ma consentite;
il bracconiere sorpreso possa continuare ad agire indisturbato nell’illegalità poiché le pene sono non proporzionate al danno arrecato. Ma molti altri conclamati e rappresentativi analoghi esempi di anomalia sociale devono essere rivisti, modificati e cancellati da norme vere ed efficaci; infatti, secondo noi, il pianeta delle illegalità (dal singolo maltrattamento di un singolo cane fino alle corse clandestine dei cavalli) circa il tema della tutela animale e ambientale operata in modo diretto, rappresenta un fenomeno analogo a molti altri fenomeni criminali, con la sola differenza circa il bene o l’ “oggetto” tutelato, ma con lo stesso comune scopo ovvero quello di educare e far rispettare le leggi (qualsiasi sia la legge), con la seria e dovuta punizione del responsabile e il conseguente miglioramento della società in cui, tutti, viviamo.

La missione dell’ E.I.T.A.L. è dunque non solo quella del contrasto diretto agli illeciti specifici e della denuncia ma anche quella, al pari fondamentale, di:
sensibilizzare le Autorità, tutte, circa la necessità di conferire a questa tipologia di illeciti la giusta e dovuta importanza; non esistono reati di serie A e di serie B, esistono reati e basta, qualunque sia il bene o l’interesse colpito; sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inderogabile necessità di proteggere e conservare l’ambiente ed i suoi, non nostri, animali e sull’importanza del rispetto del benessere di ogni animale;
portare questi temi al pari di altri fenomeni giudiziari e alla appropriata importanza dinnanzi all’opinione pubblica è altresì lo scopo, attivando delegazioni e sezioni in ogni parte d’Italia ci sia qualcuno in grado di operare con trasparenza, disinteresse e impegno secondo le linee di principio ivi descritte; dare la giusta e vera informazione al pubblico, iniziando da subito a raccontare aspetti di molte inchieste avviate che non sono stati resi noti; ciò, poiché la volontà dell’E.I.T.A.L. è agire da subito con la massima trasparenza d’informazione, senza lacci o bavagli.
Per raggiungere gli obiettivi di miglioramento del sistema, è necessario l’appoggio unitario di tutti, al fine di rappresentare al meglio gli interessi collettivi oggetto delle finalità concrete di questo movimento, poiché è questo il solo strumento per indurre chi ci rappresenta nella politica, ad esempio, a modificare le leggi ascoltando e rispettando la volontà del popolo SOVRANO.

L’ E.I.T.A.L. non antepone la richiesta di denaro o campagne fatte di slogan e visibilità mediatica, non chiede aiuto per poi agire ma agisce per poi poter chiedere adesione e sostegno, a risultati ottenuti, mirando a crescere sul territorio nazionale mediante i fatti ed in senso trasversale rispetto a chiunque, raccogliendo il consenso di tutti coloro che, condividendone le finalità, vogliono cambiare il sistema per davvero.
La crescita dell’ E.I.T.A.L. dipenderà quindi da ciò che realizzerà di concreto, dai risultati che otterrà (oltre quelli già ottenuti e visibili cliccando su “attività”); ed è per questo che questo sito sarà per la maggior parte dedicato ad operazioni di contrasto svolte più che ad altre iniziative.
Contiamo sul sostegno morale e anche materiale delle persone con i medesimi intenti e disposte a dare il proprio contributo al raggiungimento di quanto sopra e capaci di non farsi intimidire da nulla. Determinante per il raggiungimento di tutti questi obiettivi è la collaborazione con tutti quegli esponenti delle Forze dell’Ordine (senza cui la maggior parte delle inchieste avviate non avrebbero potuto vedere luce) che, già impegnati giorno e notte per la nostra sicurezza e quella dello Stato, sensibili alle problematiche attinenti l’argomento credono nel cambiamento; altresì determinante è il ruolo dell’Autorità Giudiziaria intesa quale Magistratura, la cui efficacia di contrasto e dissuasione deriva anche dalla sensibilità ai temi ivi affrontati che, spesso, non le vengono sottoposti non perché non esistono ma perché non vengono adeguatamente contrastati e dunque portati alla luce.

“Sulle gambe di chi oggi camminano le idee di Falcone Borsellino? Sulle tue? Dimostralo!”

A. C.

Newsletter EITAL